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18/07/2025

Volontarinsieme al nuovo presidente del CSV: valorizzare la rappresentanza delle associazioni di un territorio con grandi potenzialità
La soddisfazione di Anna Corò, presidente di Volontarinsieme OdV: “Congratulazioni al neopresidente CSV Belluno Treviso Giancarlo Cavallin, con lui si apre una nuova fase”
Volontarinsieme OdV saluta con soddisfazione l’elezione del nuovo presidente del CSV Belluno Treviso. “Congratulazioni al nuovo presidente Giancarlo Cavallin – afferma Anna Corò, presidente di Volontarinsieme Odv -. Eletta una persona valida, espressione preziosa dell’associazionismo trevigiano e che saprà guidare il CSV Belluno Treviso per il prossimo mandato, nonché garante di tutto il volontariato in una ottica di visione progettuale condivisa con Belluno. Buon lavoro anche a tutto il nuovo direttivo di CSV.
Nel prossimo triennio – puntualizza Corò – avremo bisogno di un CSV vicino al territorio, alle associazioni e ai volontari. Un CSV aperto all’esterno e alla società, in grado di mettersi pienamente al servizio del volontariato, con una struttura operativa disponibile, pronta e attiva ad agevolare la vita delle associazioni delle due province. Non un coordinamento autoreferenziale, ma aperto, con una linea identitaria ben chiara e definita.
Auspichiamo che Volontarinsieme e CSV possano operare fianco a fianco, nello spirito di una piena e proficua collaborazione. Negli ultimi tre anni il mondo del volontariato trevigiano ha sofferto una distanza tra Volontarinsieme e CSV, non possiamo negarlo. Alcuni non l’hanno compresa e si sono ritrovati spiazzati. Per questo dobbiamo proseguire nella ricostruzione di una linea operativa comune, che contiamo di mettere a terra sin da subito. A partire da un maggior riconoscimento del valore della rappresentanza politica di Volontarinsieme per le oltre 300 associazioni e 9.000 volontari che vi fanno riferimento, altresì del ruolo fondamentale di CSV quale casa al servizio delle associazioni, aperta all’esterno e al territorio. Auspichiamo anche di poter proseguire nella linea di collaborazione con l’associazionismo bellunese, perché uniti si fa molta più strada e si può crescere meglio, tutti per il benessere delle comunità e dei più fragili”.
