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28/11/2025

Ripensare i luoghi e le relazioni per una Treviso città educante
Evento conclusivo del progetto “Giovani in Centro” – Venerdì 28 novembre, Treviso
Il progetto “Giovani in Centro” entra nella sua fase conclusiva e venerdì 28 novembre Treviso ospiterà una giornata dedicata a ripensare il rapporto tra città e giovani, che sarà anche l’occasione per lanciare la fase successiva del percorso.
“Giovani in Centro” nasce con l’obiettivo di costruire una contro-narrativa rispetto alla presenza giovanile nel centro storico, superando gli sguardi esclusivamente problematici e valorizzando invece i ragazzi e le ragazze come protagonisti e portatori di idee, energie e responsabilità. In questa prospettiva, il progetto rafforza il ruolo degli adulti come figure “significative” e non giudicanti, sperimenta nuove modalità di utilizzo degli spazi urbani a misura di giovani e riconosce il contributo fondamentale del terzo settore e del volontariato all’interno della comunità educante, accanto a scuole, famiglie, commercianti e Amministrazione.
Tutto questo in un contesto in cui Treviso risulta la prima città d’Italia per denunce a carico di minori, dato che rende ancora più urgente un lavoro condiviso sulle politiche giovanili.
Da qui il titolo scelto per la giornata: “Ripensare i luoghi e le relazioni per una Treviso città educante”.
La giornata del 28 novembre
La mattina sarà dedicata alle scuole del centro. Alcune classi degli Istituti Canova e Duca degli Abruzzi prenderanno parte a laboratori di educazione civica curati dal Centro della Famiglia. A partire dai risultati di un questionario compilato da oltre 500 studenti, che ha esplorato temi come la percezione di sicurezza, il rapporto con gli adulti, il contatto con situazioni di disagio, fragilità e dipendenze e l’uso degli spazi cittadini, le ragazze e i ragazzi saranno chiamati a elaborare proposte concrete per la città. Non solo quindi riflessione, ma anche progettazione attiva di idee da restituire alla comunità.
Nel pomeriggio il baricentro si sposterà sugli spazi urbani e sul loro uso creativo. In centro e presso il liceo Canova si terranno workshop sportivi e di cittadinanza attiva: attività di parkour in piazzetta S. Parisio, sessioni di skate in piazza S. Maria dei Battuti, momenti di street music con il camper dell’operatività di strada, un laboratorio di urban design per ripensare gli spazi cittadini a misura di giovani e un percorso dedicato a pace e diritti umani. Sarà un’occasione per vedere i ragazzi e le ragazze vivere la città in modo positivo, creativo e partecipato, esplorando nuove modalità di stare nei luoghi pubblici.
La serata, a partire dalle ore 18.00 presso l’Aula Magna dell’Istituto Duca degli Abruzzi, sarà invece il momento più istituzionale e pubblico, aperto alla cittadinanza.
Nella prima parte verranno presentate due esperienze innovative sviluppate all’interno del progetto: il tavolo di co-progettazione adulti–minori, pensato per costruire insieme risposte educative condivise, e l’operatività di strada con camper, che ha presidiato la zona della stazione delle corriere e via Fiumicelli (retro di Piazza Borsa) fino a maggio 2025 e riprenderà le uscite dal mese di dicembre.
A seguire è previsto l’intervento del prof. Mario Tancredi, docente al Politecnico di Milano e all’Università di Bogotá (Colombia), che approfondirà il tema del rinnovamento degli spazi urbani per favorire l’inclusione giovanile, integrando le dimensioni della sicurezza e della partecipazione.
Nell’ultima parte della serata sarà presentato alla cittadinanza il percorso che porterà alla redazione del documento “Treviso città educante”: un contributo di proposte sulle politiche giovanili costruito insieme a scuole, realtà del terzo settore, commercianti e gruppi informali di giovani. Il documento raccoglierà sfide, buone pratiche, obiettivi, azioni e indicatori e resterà aperto ai suggerimenti di altri enti e cittadini interessati a collaborare. La sua stesura è prevista entro marzo 2026 e rappresenterà sia il punto di arrivo del lavoro fin qui svolto, sia un nuovo punto di partenza, con l’ambizione di mettere in rete in modo strutturale competenze e relazioni utili ad affrontare la questione giovanile.
Durante la serata saranno proiettate anche alcune immagini delle attività svolte la mattina e dei laboratori pomeridiani, insieme ad alcuni dati del questionario rivolto agli studenti, per restituire visivamente l’impegno e il protagonismo dei giovani coinvolti.
Per i momenti dedicati alle esperienze del progetto e alla presentazione del documento (“Giovani in Centro” e “Treviso città educante”) sono previsti brevi interventi (massimo 1 minuto) da parte dei partner che desiderano raccontare le motivazioni della propria partecipazione. È richiesta una conferma di presenza e la condivisione dell’intervento con il project manager.
Chi può partecipare e come iscriversi
La giornata è aperta a studenti e genitori, rappresentanti delle istituzioni, educatori e operatori sociali, associazioni e, più in generale, a tutti i cittadini che hanno a cuore il futuro di Treviso, consapevoli che questo futuro passa anche dalla capacità di prendersi cura dei ragazzi e delle ragazze e dei luoghi che abitano.
Per partecipare è possibile iscriversi compilando il modulo online (clicca qui) o tramite QR code riportato nella locandina dell’evento.
Contatti
Per ulteriori informazioni: Volontarinsieme ODV
e-mail: info@volontarinsieme.it
cell.: 340 7824449
